CAMILLIANUM - ISTITUTO INTERNAZIONALE DI TEOLOGIA PASTORALE SANITARIA
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Rivista Camillianum
Direttore: P. Luciano Sandrin
Comitato di redazione: Massimo Petrini, Maria Teresa Russo, Marco Salvati, Luciano Sandrin, Eugenio Sapori, Palma Sgreccia.
Segretario di redazione: José-Michel Favi

Gradi accademici

Licenza

II Ciclo: Licenza

Licenza in Teologia Pastorale Sanitaria
Per conseguire la Licenza è necessario maturare un totale di 124 crediti ECTS* (49 crediti del sistema precedente).
I crediti richiesti sono divisi tra:

  • i corsi fondamentali, obbligatori per tutti (60 crediti ECTS);
  • i corsi complementari (almeno 6 crediti ECTS tra i 42 offerti);
  • i seminari (6 crediti ECTS tra i 18 offerti);
  • un tirocinio pratico con supervisione (di 4 o di 6 crediti ECTS, a scelta);
  • corsi propedeutici di metodologia scientifica (4 crediti ECTS);
  • altre attività (6 crediti ECTS): conoscenza avanzata e certificata di una lingua europea oltre la propria (3 crediti ECTS)
  • partecipazione a corsi o convegni riconosciuti dal­l’Istituto (3 crediti ECTS);
  • dissertazione di licenza per gli studenti ordinari (20 crediti ECTS);
  • Esame finale di Licenza con discussione della tesi (10 crediti ECTS); oppureColloquio finale (per gli studenti straordinari - 8 crediti ECTS).

Occorre inoltre superare l’esame finale di Licenza con discussione della dissertazione in cui lo studente presenta il suo scritto e risponde ad alcune domande caratterizzanti l’iter di specializzazione in teologia pastorale sanitaria (distribuite dalla Segreteria all’inizio del secondo anno accademico), di fronte ad una Commissione in cui è presente il Moderatore ed, eventualmente, il Secondo Esaminatore della sua dissertazione. 
La dissertazione di Licenza deve essere redatta secondo le seguenti indicazioni:

  • Il tema della dissertazione, scelto e concordato con il Moderatore, deve essere presentato in Segreteria non oltre la fine di novembre del II anno accademico del biennio (per chi intende concludere nella sessione estiva successiva), previa approvazione dello schema da parte del Preside. Gli studenti che intendono terminare l’iter nella sessione autunnale (ottobre), devono presentare lo schema entro il 30 gennaio; per terminare nella sessione invernale (febbraio) è necessario presentare lo schema entro il 25 di giugno.
  • La dissertazione di Licenza deve essere consegnata in Segreteria, con l’approvazione del Moderatore, in quattro copie dattiloscritte, entro le date indicate dal Calendario.
  • deve essere dattiloscritta su fogli di formato A4 (mm 210 x 297);
  • deve esser rilegata con copertina in cartone;
  • deve avere non meno di 50 pagine (più bibliografia) e non superare le 100 (più bibliografia);
  •     sulla prima pagina dovranno essere indicati: il nome della Facoltà (Pontificia Facoltà Teologica Teresianum), quello dell’Istituto (Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria Camillianum), il titolo della Dissertazione seguito dalla nota “Dissertazione di Licenza”, il nome dello Studente, il nome del Moderatore, la Città (Roma) e l’Anno nel quale viene presentata.
  • il Testo deve essere scritto con un’interlinea doppia, mentre le Note (da inserirepiè di pagina)con un’interlinea singola;

deve seguire le norme della Metodologia del lavoro scientifico e le norme redazionali di citazione della rivista “Camillianum”.

  • Scadenze per la consegna:

entro il 30 settembre, se si sostiene l’esame nella sessione autunnale;
entro 13 gennaio, se si sostiene l’esame di Licenza nella sessione invernale;
entro il 18 maggio se si sostiene l’esame di Licenza nella sessione estiva.

La valutazione finale viene calcolata nel modo seguente:
•     un terzo per la media conseguita durante il corso,
•     un terzo per la dissertazione scritta,
•     un terzo per l’esame finale di Licenza con presentazione della dissertazione.


*N.B. La Santa Sede – e di conseguenza le Facoltà Ecclesiastiche ad essa collegate – nel settembre 2003 ha aderito alla nuova normativa europea di accreditamento dei Centri di Formazione superiore (“Processo di Bologna”). Essa prevede tra l’altro l’assunzione del sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (European Credit Transfert and Accumulation System – ECTS). Il nuovo “credito ECTS” tiene conto: del numero delle ore di lezione più il numero delle ore di studio necessarie per assimilare la materia e preparare l’esame. In questo nuovo sistema, 2 crediti ECTS corrispondono a circa 50 ore di lavoro dello studente, così suddivise: 15 ore di lezione – 30 ore di studio – 5 ore per preparare l’esame.

Dottorato

III Ciclo: Dottorato

Dottorato in Teologia Pastorale Sanitaria

  • Criteri di ammissione
  • Voto di Licenza non inferiore ai 9/10;
  • Conoscenza di due lingue straniere;
  • Colloquio con il Preside per la definizione dell’ambito di ricerca e del Moderatore;
  • Presentazione, in forma sintetica, della tematica dottorale.

 

  • Iter formativo
  • Frequenza e superamento dei relativi esami dei corsi e dei seminari per dottorandi;
  • Frequenza dell’attività formativa consigliata (convegni, congressi, presentazioni dei libri);
  • Gli studenti che non hanno conseguito la Licenza al Camillianum, oltre ai corsi per dottorandi, devono frequentare e sostenere gli esami di alcuni corsi per la Licenza consigliati dal Preside.
  • Presentazione dello schema della tesi
  • Entro il 1° semestre del 2° anno (entro la fine del 2° semestre del 2° anno, per i candidati che non hanno conseguito la Licenza al Camillianum), i dottorandi sono tenuti a presentare il progetto dottorale, tenendo conto delle indicazioni del Moderatore. Il progetto deve comprendere i seguenti punti:

1)   Presentazione del tema,
2)   Originalità della ricerca,
3)   Struttura,
4)   Bibliografia.
Lo studente sottopone il progetto ad una Commissione in cui è presente il Moderatore; è soltanto dopo il parere positivo della Commissione che il candidato prosegue il suo lavoro in accordo con il Moderatore che si avvale della consulenza dei Tutors del Camillianum, docenti esperti nelle varie aree di ricerca.
I dottorandi saranno invitati a tenere una Lectio coram sulla sua ricerca in accordo con il Moderatore alla fine del secondo anno.

    • Difesa della tesi di dottorato

Dopo aver consegnato il lavoro (4 copie firmate dal Moderatore) lo studente difende la tesi pubblicamente, davanti ad una Commissione che valuta il rigore scientifico del lavoro scritto e la capacità di esposizione critica.
Le quattro copie dattiloscritte da presentare in segreteria dovranno avere le seguenti caratteristiche:
dovranno essere usati fogli del formato A4 (210x297mm);
l’interlinea del testo dovrà essere doppia, mentre quella delle note - da situare a piè di pagina - singola;
dovranno essere rilegate, con una copertina rigida;

  • sulla prima pagina di copertina dovranno essere indicati: il nome della Facoltà (Pontificia Facoltà Teologica Teresianum), quello dell’Istituto (Camillianum etc.), il titolo della tesi seguito dalla nota Tesi di dottorato, il nome dello studente, il nome del moderatore, la città (= Roma) e l’anno.
    • Criterio di valutazione del voto finale

Il voto finale dell’iter di dottorato è calcolato facendo la seguente media:

  • 1/4 voto di Licenza (o la media dei corsi integrativi per chi non ha conseguito la Licenza in Teologia Pastorale Sanitaria) e voti dei seminari per dottorandi,
  • 2/4 voto della tesi,
  • 1/4 voto di difesa della tesi.
    • Rilascio del titolo di dottore

Il titolo ufficiale di “dottore” viene assegnato dopo la pubblicazione di almeno una parte della tesi dottorale; 40 copie di essa saranno depositate presso la Segreteria.
Indicazioni redazionali per la pubblicazione delle 40 copie:

  • copertina in cartone [formato cm. 17 x 24 cm.], con l’indicazione
  • della Facoltà (in latino) (Pontificia Facultas Theologica Teresianum),
  • dell’Istituto (in latino) (Institutum In­ternationale Thelogiae Pasto­ralis Sanitariae - Camillianum),
  • dell’autore e del titolo (nella lingua della pubblica­zione),
  • seguito dalla specifica­zione (in latino): “Dissertatio ad Lauream" (se integrale) o“Pars dissertationis ad Lauream” (se si tratta di un estratto),
  • dell’indicazione del moderatore (=Moderator),
  • della città (in latino) (=Romae) e dell’anno di pubbli­cazione.

- All’interno, sul retro della prima pagina, la dizione (in latino) “Vidimus et ap­probavimus, Romae, apud Camillianum die... (data di difesa della tesi)” seguita dai nomi dei professori (moderatore e co-relatori) indicati sopra.

- Nel caso si pubblichi una parte della Tesi, dovrà essere riportato l’indice dell’estratto seguito dall’indice integrale della Tesi di laurea.
Master

Master di secondo livello in bioetica e diritti umani

Il Master (in convenzione con la Libera Università SS.ma Maria Assunta – Lumsa) è aperto a quanti siano in possesso di una laurea in teologia (licenza), filosofia, giurisprudenza, scienze umane, scienze religiose, scienze della formazione, scienze politiche, scienze infermieristiche, medicina o altra laurea data la interdisciplinarietà del master.

Per conseguire il Master, che corrisponde a 60 Crediti Formativi Universitari (300 ore di lezioni frontali), è necessario: frequentare almeno l’80% delle lezioni, redigere una tesina, sostenere un esame finale complessivo.