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Se un membro
soffre tutte le membra soffrono
insieme; e se un membro è onorato tutte le
membra gioiscono con lui (1 Cor 12,26). Nella
Chiesa, segno storico della presenza sanante di
Dio, si soffre e si gioisce insieme perché
è una
comunità solidale nella carità e nella
speranza e
tutti nella stessa fede partecipiamo dellunico
pane (1 Cor 10,17).
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il programma] |
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Comitato di redazione:
Massimo Petrini, Maria Teresa Russo, Marco
Salvati, Luciano Sandrin, Eugenio Sapori,
Palma Sgreccia.
Direttore
P. Luciano Sandrin
Segretario di redazione:
José-Michel Favi
[Maggiori
info]
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Confortare significa proccuparsi
di qualcuno,sostenere soprattutto neimomenti
di difficoltà,quando è impossibile
dare spiegazioni della sofferenza.Il conforto
rappresenta la risposta di una presenzacalda
che non giustifica, ma sostiene, cogliendo la
uguale dignità di tutta la famiglia umana,
che si ritrovavivificata dal nesso tipicamente
umano della reciprocità.
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Per la cultura contemporanea
spesso la dignità umana è legata
all'essere "liberi, uguali e indipendenti"
(Locke) ma, più realisticamente, la nostra
nobiltà è di tipo superiore, è
la dignità di un vivente mortale e vulnerabile,
ed è per questo che, come sottolinea
Nussbaum, "un diamante non potrebbe avere
la bellezza di un ciliegio in fiore".
"Il ricco bisogno umano" (Marx) include
in modo profondo il bisogno e la capacità
di cura, la nostra autosufficienza si radica
nel bisogno e nella passività, non è
puramente attiva.
[ Visualizza
la relazione] [Vedi
inaugurazione
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